Intervista ad Alexander Lowen

di admin

Nel settembre 2001 la terapeuta bioenergetica Malu Millerman intervista Alexander Lowen per il 1° Congresso latino-americano sull’Analisi Bioenergetica.

Malú Millerman: Dr. Lowen, può dire una volta per tutte e a tutti i membri, formatori, medici e pazienti, cos’è realmente l’Analisi Bioenrgetica?

Alexander Lowen: Si, posso dirlo in poche parole. La parola Bioenergetica è formata da due parole: bio ed energetica. È fondamentalmente una terapia energetica, non una terapia psicologica. Utilizziamo esercizi e diversi tipi di movimenti perchè questi s-muovono l’energia, ciò significa che lavoriamo con il processo energetico del corpo per aiutare le persone a creare e sviluppare più energia. Se tu non hai energia, nulla cambia. L’energia serve a cambiare le dinamiche. Quindi, focalizzarsi sui processi bioenergetici vuol dire focalizzarsi sull’energia e sulla respirazione perché é solamente attraverso la respirazione che possiamo acquisire più energia. È anche necessario comprendere le tensioni presenti nella persona e le sue limitazioni nella respirazione. Questo significa che, in ogni caso, la cosa più importante è respirare e urlare, perché tu non puoi urlare se non respiri. L’urlo bloccato è un respiro bloccato, quindi la cosa più importante è respirare, poi urlare e mobilitare il corpo con le vibrazioni. Non c’è bisogno di parlare troppo, perché parlare non cambierà nulla. Il lavoro col corpo è dato dal respirare bioenergeticamente, dall’osservare le vibrazioni e dal grounding. Se non fai questo, non stai facendo Bioenergetica.

Malú: Qual è la principale preoccupazione di un analista bioenergetico quando è faccia a faccia con un paziente? Qual è il primo passo?

Lowen: L’analista deve osservare il corpo del paziente per comprendere quanta energia esso contiene, come questa lavora nel corpo del paziente. Primo, la cosa più importante è osservare il corpo e, nel frattempo, mentre si osserva il corpo, la cosa più importante è guardare negli occhi del paziente e vedere cosa c’è in essi – o, comprendere cosa tu trovi in essi. Noi diciamo che gli occhi sono lo specchio dell’anima, così guardando gli occhi di una persona possiamo vedere che sono tristi, spenti o splendenti. E tu, in quanto terapeuta, devi continuare a tenere il tuo sguardo sul corpo del paziente e negli occhi del paziente.

Malú: Quindi, come si fa a descrivere un vero analista bioenergetico?

Lowen: Io direi che è una persona che ha lavorato profondamente con il proprio corpo e che ne comprende le tensioni, proprio come molti di coloro che ne soffrono. La differenza è solo che questa persona è diventato un terapeuta. Il terapeuta bioenergetico deve lavorare col proprio corpo almeno quanto ha bisogno di lavorare col corpo dei pazienti, ogni giorno.

Malú: Lei lo fa?

Lowen: Si, lo faccio. Se non puoi cambiare il tuo corpo non puoi cambiare nessun altro corpo. Prima devi cambiare te stesso, e così sentirti meglio, più vivo; respiri più profondamente e riesci ad urlare. Il motivo per cui le persone non urlano è perché sono state zittite dai loro genitori quando erano piccole. Quando hai bisogno di urlare ed invece ti zittisci, non riesci a respirare; trattieni il respiro.

Malú: Dr. Lowen,lei ha 90 anni ma è in splendida forma. Può dirci come fa a mantenere il suo livello di energia?

Lowen: Lavoro col mio corpo seguendo gli esercizi bioenegetici di base… respiro… Faccio un sacco di esercizi che ho descritto nel mio libro… respiro sul cavalletto, faccio grounding, lascio che il mio corpo vibri naturalmente…e caccio fuori la mia voce e urlo…

Malú: Quindi lei non ha bisogno di inventare ogni volta esercizi diversi, molto si basa sulla ripetizione..So questo perché ho lavorato con lei e l’ho vista spesso ripetere gli stessi esercizi…

Lowen: Certo, perché ciò che stiamo provando a fare è rendere più profonda la respirazione. Non c’è bisogno di fare tanti esercizi diversi, perché questo non cambierà la tua respirazione.

Malú: Così lei si focalizza sulla respirazione… Perché l’obiettivo è raggiungere il cuore del problema…

Lowen: Il cuore del problema è liberare il respiro, lasciare che questo circoli attraverso tutto il corpo…Per fare questo ci sono alcuni esercizi che sono davvero molto semplici e molto efficaci. Calciare, per esempio, è qualcosa che uno dovrebbe fare regolarmente.

Malú: E l’importanza dell’analisi parlata?

Lowen: Uno dovrebbe parlare solo un po’ del background, della storia del paziente. La terapia deve restare nel presente, non nel passato. Quando il paziente arriva tu gli chiedi della sua famiglia, qual era la sua posizione all’interno della famiglia, per farti un’idea, ma non deve andare avanti per sempre…. solo quanto è necessario per comprendere il tipo di problema.

Malú: Nessuna interpretazione…

Lowen: Perchè? Interpretare non cambierebbe nulla…

Malú: Non c’è bisogno di comprendere…

Lowen: C’è bisogno di comprendere ma non di interpretare. Comprendere ma non analizzare. Solo comprendere. E si comprende meglio con l’osservazione che non attraverso le parole o l’analisi.. Guardando le persone sei in grado di comprendere.. Puoi vedere quanto la persona è spaventata, tesa..

Malú: Oggigiorno si possono vedere un sacco di persone in questo stato…

Lowen: Si, terribilmente tese, non respirano.

Malú: Come vede la bioenergetica oggigiorno, quanto è importante?

Lowen: È sempre stata importante, e oggigiorno lo è più che mai. Il problema è trovare un buon terapeuta, un terapeuta certificato. Un terapeuta non dovrebbe mai far nulla per i suoi pazienti che non sia in grado di fare per se stesso. Questa è una regola assoluta. Lui cambia, il paziente cambia. Parlare solamente non cambierà nulla. Imparare la Bioenergetica non è abbastanza, bisogna praticarla.

Malú: Se le dico ” vita buona”, lei cosa intende?

Lowen: Io non parlo di “vita buona”, questo è un problema della religione, non della Bioenergetica.. Trovare un modo per godere della vita è l’obiettivo della terapia. La Bioenergetica non serve a raggiungere una vita buona ma una vita sana.

Malú: C’è un messaggio che le piacerebbe far arrivare a tutti?

Lowen: Ascolta, se lavori col tuo corpo e lo senti, sarai una persona in salute, avrai più energia e più piacere; ma parlare non è fare Bioenergetica. La Bioenergetica è lavorare col proprio corpo per spingere in profondità il proprio respiro ed avere più sensazioni legate al corpo.

Malú: Nient’altro?

Lowen: Vorrei solo dire questo: fate attenzione alla vostra respirazione, già solo questo è l’inizio di un buon lavoro sul corpo.

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