Amore, un sentimento universale

di admin

“Amore è un verbo, è una parola che implica un’azione”

Teardrop, Massive Attack, 1998

Che l’amore possa essere una scelta, un atto di volontà, un sentimento universale e non solo un moto del cuore è un’idea che si trova probabilmente in contrasto con la visione più o meno romantica che tutti abbiamo di questo sentimento. Nei secoli uomini e donne di saggezza e di studio hanno sostenuto questa idea e ogni giorno uomini e donne compiono atti d’amore che vanno ben oltre il fatto di “amare” una singola persona come oggetto d’amore.

— Ecco il pensiero di Erich Fromm:

L’amore non è soltanto una relazione con una particolare persona: è un’attitudine, un orientamento di carattere che determina i rapporti di una persona col mondo, non verso un “oggetto” d’amore. Se una persona ama solo un’altra persona ed è indifferente nei confronti dei suoi simili, il suo non è amore ma un attaccamento simbiotico, o un egotismo portato all’eccesso.

Eppure la maggior parte della gente crede che l’amore sia costituito dall’oggetto, non dalla facoltà d’amare. Infatti, essi credono perfino che sia prova della intensità del loro amore il fatto di non amare nessuno tranne la persona “amata”. Questo è lo stesso errore di cui abbiamo già parlato prima. Poiché non si vede che l’amore è un’attività, un potere dell’anima, si ritiene che basti trovare l’oggetto necessario e che, dopo ciò, tutto vada da sé. Questa teoria può essere paragonata a quella dell’uomo che vuole dipingere ma che, anziché imparare l’arte sostiene che deve solo aspettare l’oggetto adatto, e che dipingerà meravigliosamente non appena lo avrà trovato.

Se amassi veramente una persona amerei il mondo, amerei la vita. Se posso dire ad un altro “ti amo”, devo essere in grado di dire “Amo tutti in te, amo il mondo attraverso te, amo in te anche me stesso”.

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