Abbandona te stesso

di admin

Ognuno di noi è portato a credersi il centro del mondo e a pensare che ciò che crea ostacoli al raggiungimento della sua felicità stia nel mondo esterno: in cose, persone o luoghi. Convincimento al quale Meister Eckart (1260-1328) già tanto tempo addietro diede una risposta:

“Quando pensi che si debbano fuggire certe cose e ricercarne altre, certi luoghi o certe persone, certi modi d’essere o certe opere, ciò non avviene perché tali cose o tali modi ti ostacolino, ma perché tu stesso sei di ostacolo nelle cose, non avendo un corretto rapporto con esse. Perciò devi cominciare da te stesso e abbandonare te stesso. In verità, se non fuggi prima te stesso, dovunque tu fugga troverai ostacoli e inquietudine. Chi cerca la pace nelle cose esteriori, si tratti di luoghi o modi di essere, di gente o di opere, di paese lontano – qualsiasi cosa sia, e per quanto grande sia, ciò è nulla e non dà la pace. Chi cerca così incede come chi ha perduto la strada: più si allontana e più fuorvia. Che cosa deve fare allora? Deve prima di tutto abbandonare se stesso: così tutte le cose. In verità, se un uomo abbandonasse un regno o un mondo intero e mantenesse se stesso, non avrebbe abbandonato proprio nulla. Se invece un uomo ha abbandonato se stesso, pur mantenendo ricchezze, onori o qualsiasi altra cosa, ha già abbandonato tutto (…) Rinuncia al tuo io; questa è la cosa migliore che puoi fare.”

 

 

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