a cura del dott. Gianfranco Inserra

Gruppi di integrazione energetica e di crescita personale

GRUPPI DI INTEGRAZIONE ENERGETICA E DI CRESCITA PERSONALE

I gruppi esperienziali di integrazione energetica ed i gruppi di tangoterapia nascono con l’intento di restituire ad ognuno l’armonia tra mente e corpo, liberando l’energia vitale imprigionata nella struttura caratteriale. Attraverso il lavoro sul corpo, individuale e di gruppo, è possibile percepire e destrutturare la corazza muscolare che imprigiona le nostre emozioni e restituire spontaneità alla nostra vita.
Le attività praticate fanno riferimento alle teorie psicologiche di Wilhelm Reich, alla bioenergetica di Alexander Lowen, alle tecniche di meditazione dinamica di Osho, agli orientamenti della Gestalt.

I gruppi sono accompagnati dalla musica e utilizzano varie forme di danza per canalizzare il movimento energetico. Una discreta attenzione è dedicata alle suggestioni delle filosofie orientali di cui vengono colti alcuni motivi portanti, interpretati e declinati senza superficialità e secondo uno sguardo orientato al recupero di un rapporto equilibrato tra psiche e soma, tra uomo e mondo, tra il Sé e l’Altro.

Spesso i gruppi esperienziali affrontano tematiche ben precise. Eccone alcuni esempi:

Le mille voci del corpo
Gruppo di introduzione alle tecniche e alle attività di bioenergetica per risvegliare l’energia corporea.
Questo primo gruppo è stato immaginato come un’anticamera e uno spazio per conoscere e sperimentare tecniche, esercizi e modalità utilizzati nell’ambito della terapia bioenergetica e reichiana. Si presenta come un primo passo verso la riscoperta dell’energia psicofisica e introduce al clima emotivo e relazionale favorevole alla canalizzazione dell’energia corporea.

Il sogno di Narciso
Abbandonare l’attaccamento alla propria immagine per ritrovare un rapporto autentico con il Sé profondo.
Ognuno di noi nutre inconsapevolmente, fin dalla più tenera età, un’immagine di sé che sostiene la costruzione della personalità di fronte alle difficoltà e alle frustrazioni del mondo esterno; tuttavia tale idealizzazione determina l’emergere di una visione della realtà in cui noi stessi e l’Altro diventiamo fragili modelli privi di sostanza. Come Narciso, rischiamo di essere rapiti per sempre dalla contemplazione del nostro stesso riflesso. Destrutturare questa immagine vuota e ritrovare il contatto naturale con il centro dell’essere sono i motivi ispiratori del gruppo.

Un diaframma che vibra
Nel centro del corpo la chiave della salute psicofisica: respirare per rinascere.
Re-imparare a respirare: questo l’intento del lavoro di gruppo. Al centro del corpo, tra la gabbia toracica e la cavità addominale, risiede il diaframma, un muscolo spesso dimenticato e bistrattato, ma da cui dipende l’ossigenazione profonda dei tessuti e la vitalità generale dell’organismo e, di conseguenza, il benessere psichico. Attraverso una serie di esercizi volti a sentire e sciogliere la tensione diaframmatica, il lavoro bioenergetico offrirà la possibilità di ascoltare e riabilitare le emozioni e gli stati d’animo connessi alle rigidità muscolari.

Oltre la maschera
Scoprire la propria essenza attraverso lo scioglimento della corazza caratteriale.
Quante maschere impariamo ad indossare e quante altre impariamo a riconoscere sul volto di chi ci sta accanto? Ruoli sociali, cliché, stereotipi e aspettative condizionano il nostro essere al mondo e ci conferiscono sicurezza e sostegno durante la formazione dell’identità. A volte, però, le variegate maschere che indossiamo ci provocano un senso di oppressione e di spaesamento: ci sentiamo smarriti e frantumati. Che cosa riflette lo specchio che ci è di fronte? E l’altro che ci guarda, chi e che cosa vede davanti a sé? La maschera protegge e allo stesso tempo nasconde, diventando una seconda pelle che trattiene e spegne l’espressività naturale di ognuno. Risvegliare il corpo significa risvegliare la mente attraversando la paura e l’inadeguatezza, alla ricerca della libertà di essere se stessi.

Un massaggio per l’anima
Il contatto corporeo come veicolo di energia e canale di liberazione dai blocchi psicosomatici cronici.
Tecniche di massaggio mutuate da orientamenti e approcci diversi che affondano le radici, da un lato, nelle moderne ricerche della psicosomatica, dall’altro nelle tradizioni culturali di matrice orientale: questi gli strumenti per toccare l’anima attraverso il corpo. Un viaggio alla riscoperta di emozioni antiche e rimosse condensate nelle fibre dei tessuti muscolari; uno scambio energetico con gli altri capace di riattivare il piacere e la gioia del contatto.

Dal panico all’estasi
Riconoscere e trasformare l’energia vitale negata e repressa in una fonte di gioia e piacere contro l’ansia.
L’energia vitale stagnante può produrre insofferenza, nervosismo, ansia, apatia, manie, pensieri ossessivi, attacchi di panico, depressione. Si tratta di un potenziale psicofisico che non è stato canalizzato seguendo il suo corso naturale ed è rimasto intrappolato nel corpo trasformandosi in disturbo nevrotico. La strada per ristabilire un equilibrio è nella liberazione dell’energia sessuale, (che è la bio-energia, l’energia vitale che anima l’esistenza di ogni essere umano) accettando di attraversare e superare l’angoscia e la paura legate alla sensazione di piacere per approdare alla vibrazione originaria con la quale siamo venuti al mondo e che presiede all’abbandono estatico.

Liberarsi dall’Ego
Imparare a spogliarsi dell’importanza personale per vivere il presente e aprirsi al mondo e alla vita.
La vita della mente può essere una risorsa se integrata e resa consapevole, ma spesso è un ostacolo alla piena realizzazione dell’individuo. Senza rendercene conto, siamo accompagnati lungo tutto l’arco della giornata, da una presenza costante e insistente, una voce che commenta, organizza, ordina, categorizza, giudica, dispone e gestisce le nostre azioni, i comportamenti, le scelte, le convinzioni: è il nostro io, il centro unificatore delle esperienze che viviamo. Il criterio secondo il quale agisce è costituito dall’importanza personale che ognuno di noi è abituato a tributarsi fin da bambino. Al di là dell’ego, che nutre emozioni e atteggiamenti subiti senza rendercene conto (come l’invidia, la possessività, il rancore, la presunzione, l’arroganza, il vittimismo, ecc.), esiste il Sé, il nucleo autentico del nostro essere che non necessita di onori e gratificazioni, ma vive nel momento presente e nella gioia della vita che fluisce.

Eros e Psiche: l’amore nella consapevolezza
Cogliere il mistero dell’incontro d’amore come occasione di crescita interiore.
Infatuazione, attrazione, fervore, passione, seduzione, possessività : spesso il gioco delle parti in una coppia si nutre di tali elementi e cresce sostenendosi su illusione e attaccamento, generando insoddisfazione, diffidenza, frustrazione e infelicità. Tutto questo ha poco a che fare con un autentico incontro d’amore poiché conduce alla dipendenza reciproca e ad una dinamica distruttiva che non comporta alcuna crescita interiore. L’autentico sguardo d’amore è luminoso e limpido, capace di superare le resistenze egoiche e trasformare le istanze narcisistiche infantili in desideri liberi e relazioni paritarie.
Se è vero, come ci ricorda l’antico mito di Amore e Psiche, che approdare all’amore significa compiere un lungo percorso di consapevolezza dopo aver fatto cadere il velo delle illusioni, questo gruppo esperienziale offre strumenti concreti per favorire lo scioglimento delle difese caratteriali e l’apertura alla presenza dell’altro nella riscoperta del coraggio, della fiducia e dell’umiltà.

Iside e Osiride: maschile e femminile allo specchio
Riconoscersi uomini e donne attraverso l’esperienza del principio maschile e femminile.
Cosa significa oggi essere donna o essere uomo? Da più parti si parla di confusione dei ruoli, conflittualità e spaesamento che sarebbero alla base della crisi che coinvolge le relazioni tra i sessi. L’identità di genere è un connubio intrecciato di natura e cultura, frutto di adattamenti storici e trasformazioni culturali. Tuttavia ancora una volta la saggezza naturale del corpo può fornirci una chiave di lettura e una risposta al disagio innegabile che si vive. Il principio maschile e quello femminile si saldano intimamente alla struttura del corpo, che è fisica e psichica insieme; nelle culture più antiche, ancora capaci di entrare in sintonia con la dimensione naturale, erano vivi quelli che oggi chiamiamo ‘archetipi’, le immagini connaturate alla psiche di ogni essere umano, cioè modelli mentali di riferimento con cui l’anima risuonava armoniosamente. Iside e Osiride ne sono un esempio e rappresentano la dialettica maschile-femminile nel suo farsi creativa e dirompente. Tentativo del gruppo è quello di recuperare tale capacità di ascoltare i ritmi di una dimensione esistenziale originaria e di orientare alla ricerca del principio maschile e femminile dentro di sé e nel confronto con l’altro.


Gruppi di crescita personale

I gruppi esperienziali di crescita personale e di tangoterapia, condotti personalmente dal dott. Inserra, si svolgono presso il C.I.E., Centro di Integrazione Energetica, a Camigliano (CE).

Si prega di prenotare con largo anticipo per motivi organizzativi. L’accettazione delle prenotazioni è subordinata alla disponibilità dei posti e s’intende perfezionata solo al momento della conferma.

I gruppi si svolgeranno con un minimo di 12 persone fino ad un massimo di 20.