a cura del dott. Gianfranco Inserra

Il corpo come veicolo delle esperienze emozionali

Le nostre esperienze passate sono intrappolate nelle contrazioni croniche della struttura muscolare, e queste determinano il modo in cui percepiamo le nostre esperienze sensoriali, influenzando la struttura psichica e quella mentale.

La psicoterapia corporea si propone di aiutare le persone ad allentare le contrazioni croniche muscolari per far sì che si possano liberare le esperienze passate in esse contenute, sciogliendo così le emozioni e favorendo una migliore circolazione energetica e libidica attraverso l’ammorbidimento dei sette livelli che Reich aveva individuato come responsabili della corazza muscolare.

Siamo abituati a pensare a noi stessi ed alle altre persone come entità separate di corpo/mente, ma in realtà siamo l’unione di questi aspetti: non esiste l’uno senza l’altro e noi siamo sia l’uno che l’altro, insieme.

Nella psicoterapia corporea e nell’analisi bioenergetica il paziente viene trattato nella sua unità somato-psichica, ovvero vengono presi in considerazione tutti gli aspetti psicologici e corporei, consci ed inconsci, dell’individuo. Tale approccio è “totale”, ovvero mira ad integrare tutti gli aspetti che sia dal punto di vista corporeo che psichico sfuggono alla consapevolezza del paziente, tenendo ben presente che appunto non esiste una netta distinzione tra corpo e psiche ma che anzi, spesso l’uno è lo specchio dell’altra.

Nella psicoterapia corporea e nell’analisi bioenergetica i messaggi corporei, la relazione con lo spazio ed il mondo, il non-verbale, sono aspetti considerati importanti quanto la comunicazione verbale e vanno anche questi a formare il carattere della persona.

La psicoterapia corporea e l’analisi bioenergetica sono utili per il trattamento di:

Ansia ed attacchi di panico
Difficoltà nel rapporto e dipendenze affettive
Disturbi sessuali
Fobie ed ipocondria
Depressione ed altri disturbi dell’umore
Ossessioni e compulsioni
Malattie psicosomatiche e stress-correlate