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| L'esperienza Psico-Corporea |
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4 - Trasgressione? Di anni ne son passati, son cambiate tante cose, ma la visione/lettura/percezione del piacere psico-corporeo e della "trasgressione" sono tuttora confusi, distorti, e generano sensi di colpa (nelle persone più sensibili, in genere). I limiti posti da questa nostra società schizofrenica (in parte "moralista/sessuofobica", in parte "neoliberista") alla comunicazione ed alla crescita/maturazione/espressione del nostro Sé sono tanti. In parte, legati allo "status" individuale: da bambini dovremmo adattarci ad un determinato clichè, da adolescenti, ad un altro, da adulti, ad altri ancora, a seconda dei casi: se siamo fidanzati, celibi, nubili, coniugati, con alcune variabili, tra le quali, l'età e lo status sociale (economico). Un esempio: due persone anziane che si baciano sulla panchina di un parco potrebbero essere visti come "trasgressivi", da gran parte dei passanti (qualcuno potrebbe storcere il naso o addirittura apostrofarli malamente... i più sensibili proverebbero un senso di tenerezza); non farebbe certo scalpore ed il termine "trasgressione" acquisirebbe un significato più morbido, se a baciarsi su quella stessa panchina, ci fossero un'industriale o un divo dello spettacolo, pur 60/70enne, e la sua compagna o moglie "di turno". Ma tant'è... Se desiderate un approfondimento più profondo ed interessante di queste problematiche e ricavarne spunti utili, vi invito a leggere attentamente le pagine di questo sito ed i libri di Nicola Ghezzani (ci terrei a sottolineare che la mia non è una sorta di "P&P", Pubblicità e Progresso, fine a se stessa: apprezzo e condivido il pensiero di Ghezzani perchè ne ho sperimentato personalmente l'efficacia pratica). 5 - E veniamo alla pratica Ora vorrei riportare un'esperienza personale recente. Un'esperienza "trasgressiva" (10 giorni al mare da solo!). Un'esperienza trasgressiva "soft", comunque sana, espressione di una mia ribellione personale a certi schemi prefissati di carattere sociale.



