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| Biografia di wilhelm reich |
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Inoltre già nel 1920 nel famoso saggio 'al di là del principio del piacere' Freud introduceva come pulsione primaria dell'essere umano l'impulso autodistruttivo o impulso di morte. Egli così scriveva: 'Il risultato che le nostre ricerche hanno raggiunto a questo punto è che esiste una netta opposizione tra le pulsioni dell'Io e le pulsioni sessuali. Poiché le prime spingono verso la morte e le seconde verso la continuazione della vita.'
Freud ipotizzava quindi un masochismo primario che Reich vedeva contraddetto dalle sue osservazioni sulla formazione del carattere. Infatti Reich constatava che le pulsioni distruttive d'odio sono sempre secondarie, cioè si sviluppavano come conseguenza della frustrazione del piacere e dell'amore, e nel carattere masochista sono a loro volta represse e agite contro se stessi.. Il masochista in poche parole distrugge se stesso. Esemplificando molto, si può dire che la frustrazione genera rabbia; se l'espressione della rabbia è totalmente impedita, genera impotenza, e la rabbia si ritorce contro se stessi.
Reich si oppose sempre all'istinto di morte e, sviluppando il suo pensiero, disse chiaramente che la distruttività umana è la conseguenza di una società che impedisce la libera espressione del piacere e della creatività nell'essere umano. Chiamerà questa distruttività e questa negazione della vita peste emozionale.
Nel 1926, contemporaneamente al saggio di Freud 'Inibizione, sintomo e angoscia, Reich pubblica 'Die Funktion des Orgasmus', che erroneamente molti scambiano con la 'Funzione dell'Orgasmo' pubblicato negli Stati Uniti nel 1945. In quest'opera troviamo sul nascere tutti i semi del pensiero reichiano.



