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In Danimarca incontrò l'ostracismo del partito comunista e nel 1934 si trasferì in Svezia che dovette abbandonare perché non gli rinnovarono il visto. Ritornò clandestinamente in Danimarca ed infine riuscì ad ottenere una cattedra di Analisi del carattere in Norvegia, a Oslo, in cui visse tranquillo per soli tre anni. Reich intanto aveva iniziato le sue ricerche biologiche che costituiscono una svolta ulteriore del suo pensiero.
Ma la pace finì e ripresero gli attacchi sulla sua teoria e sul metodo terapeutico che Reich chiamava vegetoterapia, ovvero terapia del sistema neurovegetativo. Nel 1937 lo psicoanalista norvegese Nissen che tempo prima aveva recensito con entusiasmo alcune sue opere, riferendosi al suo metodo, scrisse che 'è un trattamento quasi medico a sfondo rilassante' che 'serve solo a provocare pericolose forme di eccitazione sessuale'. Ripresero gli articoli scandalistici e le prese di posizione rigide della medicina ufficiale. Il tema della sessualità continuava a scatenare la peste emozionale intorno a Reich che infine accettò di recarsi negli Stati Uniti per una serie di conferenze, su invito del Dr. Wolf, membro della Società Americana di Medicina Psicosomatica.
Sbarcato in America nel 1940, Reich si dedicò con tutto se stesso alla parte più geniale della sua ricerca, che è anche la parte più controversa e meno compresa dagli studiosi, persino da quelli che si schierano a suo favore. Nel 1937 in Norvegia aveva iniziato a studiare la biologia, perché si era accorto che esisteva una precisa correlazione tra l'aumento del potenziale elettrico della pelle sulle zone erogene e l'intensità del piacere orgastico. Aveva osservato che il piacere non è soltanto legato alla sensazione fisica, ma che c'era un altro aspetto, dovuto all'esistenza di una energia vitale che scorre nel corpo. All'inizio pensò che si trattasse di energia bioelettrica, ma poi si rese conto di essersi imbattuto in un'altra forma di energia, sconosciuta alla scienza, ma conosciutissima in oriente col nome di prana o di Ki. Nella fisiologia esoterica dello yoga, del tantra e del taoismo questa energia è considerata la base di ogni processo vitale e dal suo modo di circolare dipende la salute dell'uomo. L'aveva chiamata energia orgonica, da cui orgonomia la scienza che la studia. Aveva altresì scoperto delle piccole vescicole di vita, i bioni, che erano carichi di questa energia e da essi presero l'avvio lo studio dei fenomeni cancerosi ed i primi tentativi di cura per mezzo di un aggregato speciale di bioni che avevano una più intensa carica di energia orgonica e che paralizzavano la cellula cancerosa. Riuscì a filmare varie volte il fenomeno descritto.



